Barbonismo Domestico e Anziani Soli

La Cooperativa ha gestito dal 2012 al 2016, in Convenzione con Roma Capitale-Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, il progetto Barbonismo domestico ed Anziani soli; con esso ha fornito una risposta flessibile ed innovativa, specie nei suoi elementi metodologici, alle situazioni di disagio, a volte estremo, che caratterizzano parte della popolazione residente nel territorio romano.

La Cooperativa Sociale Ambiente e Lavoro ONLUS, attraverso la formulazione di un progetto di sostegno e accompagnamento alla persona definito e condiviso con il Servizio Sociale, ha realizzato percorsi di contrasto all’ esclusione sociale, con un attenzione particolare agli anziani soli e ai casi di barbonismo domestico.

Destinatari

I beneficiari del servizio sono anziani soli, persone con disagio psichico e con dipendenza da sostanze alcoliche e psicotrope, che spesso vivono in situazioni di barbonismo domestico.

Localizzazione dell’intervento

Presso l’abitazione degli utenti.

Obiettivo generale

Il progetto è stato realizzato con l’obiettivo di concorrere alle politiche di recupero, inclusione ed integrazione sociale per adulti e anziani in condizioni di abbandono, casi socio sanitari complessi, persone con disagio psichico e con dipendenza da sostanze alcoliche e psicotrope, che spesso vivono in situazioni di barbonismo domestico, attraverso la realizzazione di interventi di monitoraggio domiciliare e disbrigo di pratiche burocratiche in accordo con i servizi socio sanitari territoriali e la costituzione di un osservatorio permanente sulle marginalità sociali.

Tale attività  costituisce la base culturale sulla quale promuovere iniziative di dibattito pubblico tese a definire obiettivi e strategie condivise sulle principali problematiche sociali del territorio e la costruzione di un sistema integrato delle politiche per le marginalità in raccordo con il servizio sociale territoriale, con le realtà che lavorano per il superamento del disagio cittadino, nonché con il privato sociale ed il volontariato, per la definizione di una progettazione partecipata di percorsi di inclusione sociale. Ciò significa andare verso la razionalizzazione delle risorse strutturali, materiali, professionali ed umane con l’obiettivo di rafforzare i percorsi d’integrazione e recupero sociale.

Azioni

Le principali attività svolte sono state:

 Visita domiciliare con interventi diretti alla persona e interventi strutturali nell’abitazione

Accompagnamento socio sanitario

Mappatura dei servizi di accoglienza

Costruzione di una rete di sostegno (Asl, DSM, SerT, servizi territoriali, amici, famiglia, etc.)

Attività

Il sostegno offerto alle persone adulte in difficoltà in carico ai Servizi Sociali si è articolato nelle seguenti azioni:

  • Verifica a domicilio delle condizioni igienico-sanitarie (in accordo con NAE Nucleo dei Vigili Urbani), individuazione e realizzazione di interventi;
  • Osservazione delle condizioni di vita
  • Monitoraggio telefonico dei casi più complessi;
  • Contribuire al superamento di situazioni di solitudine;
  • Garantire vigilanza, protezione e sicurezza;
  • Attivazione di eventuali servizi specialistici (RSA, CAD, CSM, ADS, Sert, lunga degenza);
  • Disbrigo di pratiche burocratiche, anche per la richiesta dell’Amministratore di sostegno;
  • Attivazione del medico di famiglia;
  • Favorire l’accompagnamento e l’invio mirato ai servizi del territorio in base ai bisogni emersi;
  • Sostegno educativo;
  • Percorsi riabilitativi e di accompagnamento ai servizi sociosanitari ;
  • Pratiche per l’allestimento e il mantenimento della risorsa abitativa;
  • Gestione delle spese;
  • Gestione della vita quotidiana;
  • Sostegno individuale;
  • Sostegno delle capacità relazionali;
  • Prevenzione del disagio.

Modalità d’accesso

La richiesta di ammissione al progetto avviene tramite segnalazione dei Servizi Sociali Municipali.

Contatti:  Responsabile del progetto Dott.ssa Angela Caccioppo tel. 06/89167033 cell. 3425348189